Streaming film e calcio.........
Gli internauti più assidui allo streaming di film o di calcio al giorno d'oggi possono tremare.
Il pericolo di una mannaia sullo streaming sembra avvicinarsi in seguito alle vicende recenti inerenti il fenomeno della "pirateria informatica".
Infatti, di recente il Garante per le Comunicazioni (AGCOM) ha pubblicato un parere dell'esimio prof e avv. Onida in merito al fenomeno menzionato.
Parere in cui il costituzionalista sembra assumere una posizione idonea a garantire una rafforzata tutela del diritto d'autore anche a scapito del principio costituzionale di libera manifestazione del pensiero ex art. 21 Costituzione.
Invero il parere, datato 27/10/2011, riconosce al Agicom il potere di oscurare i siti responsabili di violazioni sistematiche del diritto d'autore e potrà imporre alle società che forniscono connessioni ad internet di impedire ai clienti la visione dei siti fuorilegge anche quando situati all'estero.
Tale assunto si lega, secondo il parere, al fatto che non importa in quale parte del globo si trovi il sito che diffonda o trasmetta un incontro di calcio ciò che rileva è che quell'evento è visualizzato in Italia.
A corroborare questa idea l'autore richiama le norme circa il diritto d'autore (d.legs. 68 e 70/2003), il Testo Unico dei media( legge 43/2005).
In sostanza ritiene fondata l'idea che non possano esistere spazi liberi in cui non sia applicabile il diritto d'autore.
Mentre in relazione ai rimedi per contrastare il fenomeno giunge ad asserire che la stessa AGCOM sia legittimata dalla propria legge istitutiva a svolgere un'attività di controllo della rete.
Riprende in via analogica i rimedi presenti in virtù della legge sulla stampa.
Inoltre, da un punto di vista del sistema delle fonti sembra propendere per la legittimità di una mera base di legge su cui innestare uno specifico regolamento demandato all'Autorità Autonoma competente.
Sebbene ciò risulti tecnicamente possibile sembra necessaria una maggiore sensibilità nei confronti di internet come sistema di fruizione della cultura.
Sensibilità da estrinsecare in un grande dibattito che coinvolga l'opinione pubblica e che confliusca in una vera e propria legge in cui rivisitare i principi e le regole concernenti una nuova realtà senza ricorrere ad anacronistiche regole sorte in un contesto diverso.
Inoltre guardando anche oltre ai confini nazionali appare necessario tener presente anche l'orientamento internazionale che ritiene non corretto sacrificare la privacy in nome dell'ossequio al diritto d'autore, salvo ricorrere ad una ponderazione degli interessi in gioco.
In tale contesto infine va considerato un recente arresto della Corte Costituzionale francese che ha letteralmente scaricato la celeberrima Legge Hadopi che perveniva a riconoscere fino al distacco della rete per gli utenti scoperti a violare il diritto d'autore.
Norma incostituzionale poichè impediva agli utenti di accedere alla rete così da ledere un proprio diritto fondamentale.
In conclusiose non ci resta che attendere qualche saggio.........