Overblog Tutti i blog Blog migliori Economia, finanza e diritto
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Pubblicità
Blog di l.marton

RUMORI MOLESTI DELLA LAVATRICE

1 Novembre 2015 , Scritto da l.marton

RUMORI MOLESTI DELLA LAVATRICE

Il condominio, si sa, è il luogo di scontro preferito dagli italiani, in cui gli animi si surriscaldano facilmente, si generano riunioni fiume e fioccano le cause.

Proprio in questo contesto si inserisce una decisione recente della Corte di Cassazione (sentenza del 2015, n. 22105) concernente l’utilizzo di una lavatrice posizionata nell’ appartamento del piano superiore rispetto a quello del ricorrente e in corrispondenza della sua stanza da letto. Ricorrente che denunciava l’eccessivo rumore derivante dall’ elettrodomestico il cui utilizzo. Situazione da cui, secondo l’istante, scaturiva un danno biologico per sé e per i propri cari poiché l’elettrodomestico era messo in funzione nelle ore successive al pranzo e in quelle notturne. Situazione da sussumere nell’ alveo dell’art. 844 c.c. relativo alle immissioni “tollerabili” o “intollerabili” nel rapporto fra privati, non fra questi e la p.a., in cui la giurisprudenza consolidata reputa dirimente il giudizio in concreto del giudice pur considerando come base di indagine quanto sancito dalla normativa pubblicistica in materia di tutela della salute e dell’ambiente che sancisce la tollerabilità delle immissioni in 3 dl in ore notturne e in 5 dl in ore diurne. Proprio di ciò si serve la corte per giungere a reputare tollerabili i rumori provenienti dall’elettrodomestico nel caso di specie. Infatti, riprendendo quanto asserito in sede di appello, registra che le immissioni derivanti dall’ elettrodomestico sono pari a 3,5 dl in orario diurno e di 4,5 in quello notturno per un intervallo di tempo non superiore a cinque- dieci minuti al giorno a seconda della sua attività unica o ripetuta. Prendendo spunto da ciò la corte sancisce che la lavatrice non produce dei rumori intollerabili laddove non utilizzata in orari notturni o in ore immediatamente successive al pasto deputate al riposo.

Da ciò si deduce che la corte fornisce un principio di diritto per cui l’uso dell’elettrodomestico appare vietato nelle ore notturne poiché infrange il limite richiamato arrecando una lesione al riposo del condomino, che viene ribadita anche nelle ore successive al pasto. Al di là di tali fasce orarie invece l’uso della lavatrice è tollerabile e ammesso,salvo prova contraria.

Dall’ intervento della suprema corte di cassazione perciò è facile dedurre che, nel condominio, l’educazione non sempre esiste, tanto da che il consesso deve pronunciarsi persino circa l'uso di un elettrodomestico tanto caro alle nostre mamme.

Mentre per ogni singolo condomino emerge un dovere di rispettare il dettato della corte e di tenere sotto controllo il rumore della propria lavatrice.

Pubblicità
Condividi post
Repost0
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post