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Blog di l.marton

O Stato ..... tartassi l'automobilista?

5 Ottobre 2011 , Scritto da l.marton Con tag #Diritto e Tributi

4331960531_d18e233647.jpgOttobre caro sei un povero mese che porta via l'estate e questo ci rende tutti tristi, ma addiritura sconcertati quando porti con te sconvolgimenti ulteriori.

Ecco che dal tuo sesto giorno introduci anche la dimidazione dei tempi per impugnare le odiatissime multe! Questo è troppo! non esiste pace per gli automobilisti!

Riprendiamo i fili e la calma.

Dal 6/10/2011 entra in vigore l'art.7 della legge 69/09, recante disposizioni complementari al codice di procedura civile in materia di riduzione e semplificazione dei procedimenti di cognizione civile, che sancisce la riduzione a soli trenta giorni per impugnare le multe a fronte dei canonici sessanta giorni previsti dall'Art.204 bis del Codice della strada. 

In realtà la legge menzionata  riconduce molti riti speciali all'interno dei riti del lavoro e del rito di cognizione ordinaria.

Per esemplificare nel ricorso contro le multe si applicherà il rito del lavoro. Rimane comunque la competenza del Giudice di Pace e il ricorso potrà esser promosso anche a mezzo posta.

Inoltre dalla Relazione tecnica che accompagna la norma evidenzia che la riduzione dei tempi produrrà un vantaggio economico per lo Stato.

Infatti,in materia di contributo unificato il mero passaggio da rito camerale a quello sommario di cognizione porterà un maggiore gettito per lo Stato.

Allora si deduce che l'operazione genera un doppio pregiudizio per l'automobilista giustificato per rimpinguare le esangui casse statali.

Povero automobilista indisciplinato o distratto sarai oggetto di un nuovo salasso che ti impedirà di godere del piacere della guida anche perchè la rabbia aumenta ove ci si trova dinanzi a errori. 

A completare il quadro si ci mette anche l'atavica lentezza della P.A. a fornire ad esempio le foto scattate dagli autovelox.

In conclusione resta solo l'augurio di non incappare in multe, di guidare prudente e di raccomandarsi ai santi.

Rimane in compenso la possibilità di sciorinare l'intero vocabolario di belle parole verso i nostri governanti che forse farebbero bene a scendere sulla strada ad elevare contravvenzioni almeno aiutano la collettività........

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